Mercato Pet 2026: i nuovi trend per cani tra benessere e sostenibilità
Il mercato pet 2026 sta attraversando una fase di trasformazione importante. Cani e gatti non sono più considerati semplicemente animali domestici: per sempre più famiglie sono parte integrante della vita quotidiana e, di conseguenza, cresce l’attenzione verso la loro alimentazione, il loro benessere e la qualità dei prodotti che entrano nelle loro vite.
Ma cosa sta cambiando realmente nel mondo pet?
I dati più recenti mostrano un mercato italiano in crescita e, soprattutto, una direzione molto chiara: il valore si sposta sempre più verso prodotti premium, funzionali e capaci di rispondere a esigenze specifiche.
Allo stesso tempo compaiono anche personalizzazione, sostenibilità ambientale e packaging riciclabile.
È un cambiamento che riguarda anche il modo in cui scegliamo gli accessori per i nostri cani.
Il mercato pet in Italia continua a crescere
Secondo i dati aggiornati a luglio 2026, il mercato italiano Petfood + Petcare raggiunge 5,4 miliardi di euro, con una crescita del +3,8%.
All’interno del totale:
- il Petfood vale 4,305 miliardi di euro, +3,5%;
- il Petcare, escluso il Petfood, vale 1,156 miliardi di euro, +5,0%.
Il dato più interessante è che la crescita non riguarda soltanto il cibo. Il comparto Petcare, che comprende categorie come salute, igiene e accessori, registra infatti una dinamica particolarmente positiva.
Anche il Rapporto Assalco-Zoomark 2026 conferma la dimensione raggiunta dal settore: considerando il 2025, il mercato complessivo italiano di pet food e pet care è stato stimato in 5,3 miliardi di euro, +2,5% rispetto al 2024.
Il mondo dei prodotti per animali, quindi, non è più un mercato di nicchia. È una parte sempre più rilevante dei consumi delle famiglie.
Nel 2026 cresce soprattutto il valore del Petcare
Uno degli aspetti più interessanti evidenziati è la differenza tra Petfood e Petcare.
Nel periodo considerato, il Petcare escluso il Petfood cresce a valore del +6,3% e a volume del +3,8%, mentre il Petfood cresce rispettivamente del +3,6% e del +0,8% nel perimetro analizzato nella presentazione.
Questo dato racconta qualcosa di importante. La cura del cane non si limita più alla ciotola.
Sempre più spazio viene dedicato a:
- salute;
- igiene;
- prevenzione;
- mobilità;
- benessere;
- snack funzionali;
- integrazione;
- accessori;
- prodotti pensati per esigenze specifiche.
È quella che Circana descrive come una progressiva evoluzione “dal nutrimento al benessere”.
Dal semplice acquisto al benessere del cane
Uno dei trend più evidenti del mercato pet 2026 è la cosiddetta premiumizzazione. In altre parole, non si tratta necessariamente di comprare semplicemente “di più”, ma di cercare prodotti percepiti come migliori, più specifici e più adatti alle esigenze del proprio animale. Nel Petfood, Circana segnala una crescita del valore accompagnata da un cambiamento dell’assortimento verso prodotti premium. Anche l’alimentazione funzionale sta conquistando spazio.
Ad esempio, risultano in crescita a volume prodotti dietetici destinati a esigenze come:
- apparato gastrointestinale;
- allergie alimentari;
- controllo del peso;
- mobilità;
- specifiche esigenze fisiologiche.
La stessa dinamica si ritrova negli integratori e nei prodotti funzionali.
I Pet Supplements raggiungono 76 milioni di euro e crescono del +21% a valore.
Il messaggio è chiaro: il proprietario non cerca più soltanto un prodotto per il proprio cane, ma sempre più spesso cerca una soluzione a una necessità concreta.
Snack funzionali e integratori per cani: quando lo snack diventa parte del benessere
Nel mondo pet sta cambiando anche il ruolo dello snack. Non è più necessariamente visto soltanto come una piccola ricompensa da offrire al cane durante la giornata, ma sempre più spesso come un prodotto che può accompagnare specifiche esigenze di benessere.
Si identificano proprio snack, integrazione nutrizionale e prodotti con claim legati al benessere tra i nuovi territori di crescita del mercato pet.
Dallo snack-premio allo snack funzionale
La trasformazione riguarda anche il modo in cui viene concepito lo snack. Si evidenzia infatti un passaggio dallo snack inteso esclusivamente come premio a uno snack che può avere anche una funzione aggiuntiva, per esempio come integrazione della dieta o persino come topping per rendere più appetibile il pasto.
Allo stesso tempo, il mercato propone prodotti rivolti a esigenze molto diverse: nella presentazione vengono citati, tra gli altri, supporto gastrointestinale, cura della pelle, immunità, controllo del peso, igiene orale, gestione dello stress, benessere urinario, articolazioni e mobilità e supporto per cani senior.
Questo racconta bene un’evoluzione più ampia: il proprietario cerca sempre più prodotti che abbiano uno scopo preciso, invece di scegliere soltanto in base al gusto o all’aspetto.
Cosa significa per chi vive con un cane?
Non significa che ogni cane abbia bisogno di integratori o snack funzionali. Significa piuttosto che la scelta può diventare più consapevole: prima di acquistare, è utile chiedersi perché si sta scegliendo quel prodotto, quale esigenza dovrebbe soddisfare e se è realmente adatto al proprio cane.
Gli integratori, in particolare, non dovrebbero essere considerati un sostituto di un’alimentazione equilibrata né una soluzione universale. In presenza di esigenze specifiche, è sempre opportuno confrontarsi con il proprio veterinario.
Il trend evidenziato, però, è significativo: il mercato pet si sta spostando sempre più dalla semplice alimentazione verso una visione complessiva del benessere dell’animale.
Prodotti naturali per cani: perché stanno attirando sempre più attenzione
Quando parliamo di prodotti naturali per cani, è importante fare una distinzione. “Naturale” non dovrebbe essere semplicemente una parola utilizzata per rendere un prodotto più attraente.
Per chi vive con un cane, può significare prestare maggiore attenzione a:
- materiali;
- ingredienti, quando si parla di alimentazione;
- composizione;
- lavorazioni;
- sicurezza;
- provenienza;
- durata del prodotto;
- impatto ambientale.
Nel Petfood, per esempio, vengono evidenziate categorie come i prodotti monoproteici, che registrano un +15% a volume, e i prodotti grain free, in crescita del +11% a volume nel periodo analizzato.
Questo non significa che un determinato tipo di alimento sia automaticamente migliore per ogni cane: la scelta alimentare deve sempre tenere conto delle esigenze individuali dell’animale e, quando necessario, del parere del veterinario.
Il trend di mercato, però, è evidente: la ricerca di prodotti più specifici e percepiti come di maggiore qualità sta aumentando.
La sostenibilità entra nel mondo pet
C’è poi un’altra parola che sta diventando sempre più importante: sostenibilità. Nel 2026 parlare di prodotti sostenibili per cani significa andare oltre il semplice colore verde sulla confezione.
La sostenibilità può riguardare diversi aspetti:
- materiali utilizzati;
- packaging;
- possibilità di riciclo;
- durata del prodotto;
- riduzione degli sprechi;
- produzione;
- logistica;
- responsabilità sociale.
Troviamo una visione più ampia della sostenibilità nella pet economy, che comprende anche iniziative sociali come donazioni di cibo a canili e gattili, supporto tramite pet therapy, recupero del cibo invenduto, tutela di specie rare e partnership con associazioni.
Questa evoluzione è interessante perché mostra che il concetto di sostenibilità nel mondo pet sta diventando più ampio.
Anche scegliere un accessorio per il cane può diventare una scelta consapevole
Ed è proprio qui che il trend del mercato incontra il mondo degli accessori.
Quando scegliamo un collare, una pettorina, un guinzaglio o un altro accessorio per il nostro cane, possiamo chiederci non soltanto: “E’ bello?” ma anche:
È resistente?
È funzionale?
È sicuro?
Quali materiali sono stati utilizzati?
Quanto durerà?
È un prodotto che continuerò a utilizzare nel tempo?
La sostenibilità, infatti, non significa necessariamente acquistare un prodotto semplicemente perché viene definito “eco”.
Può significare anche scegliere meno prodotti, ma più duraturi e utilizzabili a lungo.
Ed è un principio che si sposa bene con l’idea di acquisto consapevole.
Il boom dell’online cambia anche il modo di comprare prodotti per cani
Un altro elemento particolarmente interessante per chi gestisce un e-commerce è la crescita del canale online. Nel Petfood il canale online rappresenta il 12,1% delle vendite a valore nel periodo progressivo a luglio 2026.
Si evidenzia inoltre una dinamica positiva per Online e Petshop, mentre il Grocery mostra una performance meno dinamica.
Il motivo è facilmente comprensibile.
Online il proprietario può:
- confrontare materiali e caratteristiche;
- leggere descrizioni e informazioni;
- cercare prodotti specifici;
- confrontare alternative;
- scoprire nuovi brand;
- acquistare comodamente da casa.
Il digitale, quindi, non è soltanto un altro luogo dove acquistare. È sempre più anche un luogo dove informarsi prima di acquistare. Ed è proprio per questo che contenuti come questo possono diventare importanti per un e-commerce specializzato.
Cosa cercano i proprietari di cani nel 2026?
Mettendo insieme i diversi segnali del mercato, possiamo individuare alcune direzioni particolarmente interessanti nel mercato pet 2026.
1. Qualità
Il prodotto non deve essere semplicemente disponibile: deve offrire caratteristiche riconoscibili e una reale utilità.
2. Funzionalità
Il mercato si sta spostando verso prodotti che rispondono a esigenze specifiche.
3. Benessere
Il cane viene sempre più considerato nella sua totalità: alimentazione, salute, attività, comfort e relazione con la famiglia.
4. Naturalità
Cresce l’interesse per prodotti e materiali percepiti come più semplici, trasparenti e vicini a una filosofia naturale.
5. Sostenibilità
Materiali, packaging, durata e attenzione all’ambiente entrano sempre più nel processo di scelta.
6. Acquisto online
L’e-commerce permette di trovare prodotti specializzati e di confrontare più facilmente caratteristiche e alternative.
Country Crew: scegliere per il proprio cane con più consapevolezza
È proprio all’interno di questo scenario che nasce la filosofia di Country Crew.
Per noi, prendersi cura di un cane significa scegliere prodotti che siano prima di tutto utili, belli, funzionali e pensati per accompagnare la vita quotidiana insieme. Perché un accessorio per cani non dovrebbe essere soltanto un oggetto. Dovrebbe essere qualcosa che utilizzi durante una passeggiata, un’avventura, un viaggio o semplicemente nella vita di tutti i giorni. E quando possibile, la scelta può tenere conto anche dei materiali, della qualità costruttiva e della durata. Perché acquistare consapevolmente significa anche scegliere ciò che può durare nel tempo.
Il mercato pet 2026 racconta un cambiamento
I numeri descrivono un settore in crescita, ma soprattutto raccontano come sta cambiando il rapporto tra persone e animali. Il mercato si sta spostando verso il benessere, la personalizzazione, la funzionalità e la premiumizzazione. Parallelamente, attenzione all’ambiente, packaging riciclabile e responsabilità sociale entrano tra le direttrici di sviluppo della pet economy.
Per chi vive con un cane, tutto questo si traduce in una cosa molto semplice:
scegliere con maggiore consapevolezza ciò che entra nella vita del proprio animale.
Dal cibo agli snack, dagli integratori agli accessori, la domanda non è più soltanto “quanto costa?”.
Sempre più spesso diventa:
“È davvero il prodotto giusto per il mio cane?”
Ed è forse questo il cambiamento più interessante del mercato pet 2026.
FAQ
Il mercato pet 2026 è in crescita?
Sì. Secondo i dati aggiornati a luglio 2026, il mercato italiano Petfood + Petcare raggiunge 5,4 miliardi di euro, con una crescita del 3,8%. Il Petfood vale 4,305 miliardi di euro, mentre il Petcare escluso il Petfood vale 1,156 miliardi.
Quali sono i principali trend del mercato pet 2026?
Tra i trend evidenziati troviamo premiumizzazione, benessere, prodotti funzionali, integrazione, personalizzazione, crescita dei canali specializzati e online e maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale.
Cresce l’interesse per i prodotti naturali per cani?
I dati mostrano una crescente attenzione verso prodotti associati a qualità, naturalità e funzionalità. Vengono evidenziate, tra le altre, la crescita dei prodotti monoproteici e grain free e lo sviluppo dell’alimentazione funzionale.
I prodotti sostenibili per cani stanno diventando più importanti?
La sostenibilità ambientale e il packaging riciclabile sono indicati tra le direttrici di innovazione e sviluppo della pet economy. La presentazione considera inoltre la sostenibilità anche dal punto di vista sociale.
Perché acquistare prodotti per cani online?
L’acquisto online consente di confrontare più facilmente prodotti, materiali, caratteristiche e alternative. I dati mostrano inoltre il peso crescente del canale online nel Petfood.
FONTI: Circana




